Un mese di Scuola di Coaching online gratis per te

Ecco il primo mese di Scuola di Coaching con esercizi mirati

La prima regola per comunicare meglio è conoscere la struttura profonda della persona che ti sta accanto tramite la sua esperienza originale. Useremo nella scuola il Metamodello per recuperare i pezzi mancanti per portare a livello conscio i pezzi smarriti.

Se hai letto Bandler ‘’la struttura della magia’’ troverai tutte le problematiche relative un po’ difficile da leggere.

Molto spesso mancano nella comunicazione informazioni mancanti (cancellazioni); limiti del tuo modello di mondo ( generalizzazioni) e informazioni deformate. A te sembra di non sapere comunicare, invece ti mancano alcuni strumenti per poter intervenire nella comunicazione.

Ti faccio una panoramica di ciò che le ragazze iscritte all’Academy si stanno allenando.

Hai diritto ad un mese della Scuola con la mia assistenza come coach via mail a d.arcangelid@libero.it

 

Useremo nella scuola il Metamodello per recuperare i pezzi mancanti , per portare a livello conscio i pezzi smarriti. A me il Metamodello ha cambiato la vita 20 anni fa, perché ti fa capire che la comunicazione non è tu non capisci, l’altro capisce tutto, ma entrambi usciamo dalla comunicazione che ci siamo capiti!!

 

 

Per esempio qualcuno ti dice: quello che hai fatto non mi piace?

Tu potresti pensare tutto?!!

Invece la domanda successiva sarà

Cosa nello specifico non ti piace?

E ti riporta al caso specifico e al momento specifico.

Oppure Le persone non vogliono imparare. Manca il soggetto?

Quali persone non vogliono imparare?

Oppure

Ne abbiamo parlato per ore e ore.

Di cosa nello specifico?

Tizio non si è fatto sentire, quindi non gli interesso.

Cosa ti porta a pensare che non è più interessato?

Oppure

Sono già stato a Parigi e non mi piace la Francia.

Come pensi che anche il resto della Francia sia uguale?

Oppure

Lui non si preoccupa per me.

Come fai a pensare a ciò che dici?

Questo è il MODELLO DEL CAMBIAMENTO DELLE CONVINZIONI LIMITANTI.

Ristrutturare un dialogo è:

1) Deformazione ( convinzione limitante : come fai a pensare ciò che dici?)

2)Cancellazione/ esperienza formativa La domanda da fare?

Quali caratteristiche?

Cosa faceva nello specifico?

3)Generalizzazione : ti è mai capitato che sebbene …ti fosse accaduto questo, tu invece sia riuscito….? ( domanda corretta per riportare dalla generalizzazione al caso specifico)

4) Integrare nell’esperienza reale le parole chiave del CAMBIAMENTO che hai ottenuto con le domande.

Ecco nella Scuola di Coaching parleremo e faremo vari test a riguardo più approfonditi.All’interno della Scuola testerai le tecniche del Coaching del Respiro con Mindfulness, che è molto importante per seguire le persone nella loro crescita. Ti manderò a breve il test di coaching per capire chi sei, quali risultati ha già ottenuto e quali risultati ti mancano per il tuo traguardo, cioè te stessa.

Questo è un piccolo assaggio che potrai testare ogni giorno per 21 giorni con la tua cerchia di amicizie. Fare domande che ti ho scritto sopra.

Ecco più avanti troverai un piccolo esercizio. Allenati. Ci aggiorniamo per i risultati tra 21 giorni.

Prima regola del rapport : essere simili!

L’accettazione crea la base per il proseguo del discorso. Naturalmente “rispecchiare” non significa “scimmiottare”. Se il nostro interlocutore agita nervosamente un piede, posso agitare la mia mano in base al suo stesso ritmo. Se il soggetto cambia postura, lo seguirò in quella nuova; naturalmente non lo faremo immediatamente; se sta parlando, aspetterò che finisca il discorso e quando comincerò a parlare cambierò la mia postura adeguandomi a quella del soggetto. Rispecchiare significa che se chi ho di fronte alza il braccio sinistro, io devo alzare il braccio destro, come se fosse davanti a uno specchio. Dopo aver rispecchiato il nostro interlocutore per un po’ di tempo, noterete che sarà lui a seguire la vostra postura. Questo significa che avete stabilito la giusta sintonia. Avete mai notato come si comportano gli innamorati? La loro postura è inconsapevolmente in perfetta sincronia, è come se eseguissero un “balletto”. Noi andremo a creare artificialmente una situazione simile e quando avremo stabilito Rapport, il nostro interlocutore sarà molto propenso ad esaudire le nostre richieste.

Simile ma diverso è il Ricalco, mezzo indispensabile per sintonizzarci con i processi interni delle persone e quindi capire il loro stato d’animo. Infatti io imiterò la sua postura ma, se alza il braccio sinistro, anch’io alzerò il braccio sinistro, per ricreare la stessa tensione muscolare nel medesimo arto. Il soggetto si vedrà inconsciamente più o meno rispecchiato, ma potremo capire il suo stato emozionale. Infatti, se chi ho di fronte ha le gambe tese per il nervoso, i muscoli del volto contratti e agita nervosamente la mano, ricalcandolo potrò entrare in sintonia con il suo stato interiore. Le basi del Ricalco sono: riconosco il tuo stato, ti comprendo, ti accetto e ti apprezzo. È impossibile comprendere quello che ha dentro una persona che è seduta sulla punta della sedia, tutta protesa in avanti con la postura e con i muscoli tesi se noi ce ne stiamo sdraiati su un divano completamente rilassati!

Abbiamo esaminato molti strumenti per entrare in sintonia con le persone con cui vogliamo dialogare in modo efficace: l’utilizzo dei canali sensoriali di accesso alle informazioni interne, il Rispecchiamento e il Ricalco. Ed esistono molti modi per ricalcare e rispecchiare: posso ricalcare il soggetto sui Valori. Se, ad esempio, il mio interlocutore ha come valore fondamentale la famiglia, gli parlerò dell’importanza della famiglia nella società odierna. Se per l’altro è importante il valore “soldi”, nell’interazione evidenzierò che anche per me è importante quel particolare valore. Naturalmente non bisogna snaturare la propria personalità in quanto dobbiamo comportarci come un ramoscello che sotto la forza del vento si piega ma poi ritorna nella sua posizione originaria. Infatti, una volta stabilita la giusta sintonia potremo portare il soggetto nel nostro mondo. Se non ci interessa comunicare in modo efficace con chi abbiamo di fronte, potremo fare a meno di tutto quello che è stato detto fino ad ora. Se invece il nostro intento è comunicare in modo efficace per ottenere il consenso, seguiremo tutto quello che è stato esaminato fino ad ora e quindi compieremo qualche sacrificio.

A questo punto abbiamo a nostra disposizione una serie di strumenti per interagire in modo efficace per riconoscere le tipologie con le quali tu comunichi e soprattutto quali sono le tipologie preferite dalle persone con le quali hai un ottimo rapporto

I SEGRETI PER STABILIRE RAPPORT

La creazione, l’instaurazione di un rapporto efficace è la prima tappa per creare una calda relazione.

Questo da sempre è stato chiamato “rompere il ghiaccio”, ma va molto al di là della semplice conversazione casuale sugli sport, il tempo libero, etc.

Ti meraviglierai quando spontaneamente potrai imparare a farlo accadere considerando concetti come il rispecchiamento, il ricalco e la guida.

Per comprendere appieno l’idea di rapport dobbiamo considerare la definizione dello stato quando è raggiunto. Puoi immaginare lo stato di “rapport” come ad uno stato di affinità esistente tra due persone. Questo stato tende a rendere piu` facile ed efficace la comunicazione.

SE NON C’E’ RAPPORT LA COMUNICAZIONE HA PIU’ DEL 95% DI PROBABILITA’ DI ESSERE INEFFICACE

Tieni sempre a mente che il rapport non è solo una questione di affinità tra due persone; è anche, nella sua forma più alta, una questione di “rapport” con sè stesso. Questo significa che l’interlocutore è contento con le sue sensazioni e i suoi pensieri nei confronti dell’approccio. Quando questo stato completo di rapport è raggiunto, la comunicazione e` rapida ed efficace.

Nel momento in cui una persona è in tale stato di soddisfazione e piacere nel rapporto, accetterà prontamente idee a lui piacevoli. Queste idee piacevoli arriveranno nella forma di benefici che lui otterrà come risultato della comunicazione.

Il cosiddetto “stato di rapport” voi l’avete già sperimentato molte volte; tutte le volte che avete provato simpatia per un personaggio in un film. Voi avete reagito pur sapendo che si trattava di una storia inventata e che l’attore è molto ben pagato per rappresentare tale personaggio sullo schermo. Per un attimo avete potuto sospendere il vostro “Fattore Critico” accettando le idee espresse nella storia. Ma cos’è il “fattore critico”? Si tratta di un comportamento sociale, per il quale noi accettiamo o rifiutiamo un’idea propostaci. L’idea viene rifiutata normalmente se è contraria a qualche cosa che già abbiamo imparato da altra fonte. Il fattore critico, in altre parole, è il meccanismo per il quale manteniamo aderenza ad un modello sociale preaccettato (da noi considerata la cosiddetta “realtà”).Se non fossimo in grado di disattivare tale meccanismo modificando, quando necessario, un comportamento sociale preaccettato, non saremmo in grado di adattarci alle modifiche dell’ambiente circostante.

Leggendo queste pagine certamente non state scoprendo l’acqua calda: voi siete stati in “stato di rapport” molte volte. Per illustrare il concetto di “stato di rapport” si può ricordare l’esempio del personaggio del film “E.T.”, l’alieno atterrato per caso sulla terra. La maggior parte delle persone che guardano il film si dispiacciono nel momento in cui l’alieno apparentemente muore. Stanno in realtà dispiacendosi per un pupazzo elettronico.

L’efficacia dei messaggi dei film e della televisione non sarebbe raggiunta senza stabilire “rapport”. Questo viene chiamato dai registi “sviluppare il personaggio”.

Voi dovete potervi preoccupare del personaggio prima di poter reagire. Dovete sviluppare una relazione basata sull’empatia prima di poter rispondere emozionalmente. Quando il “rapport” è stabilito voi sarete condotti nella “realtà” del mondo del film diversa dalla vostra realtà quotidiana.

Creare rapport comporta la possibilità di una risposta emozionale della persona alla quale ci apprestiamo a comunicare i nostri bisogni, le nostre idee, noi stessi., così come predispone anche noi stessi ad una maggior apertura verso gli altri.

COME STABILIRE RAPPORT ATTRAVERSO IL MODELLAMENTO, IL RICALCO E LA GUIDA

Essenzialmente, alla base di una relazione c’è la conoscenza reciproca, vale a dire la prevedibilità di certe rispettive risposte; questo permette alla relazione di mantenersi stabile. Come possiamo costruire una relazione con una persona che ancora non conosciamo? Una buona maniera di stabilire “rapport” è riflettere il comportamento dell’altra persona in maniera tale da far nascere la fiducia. Questo si può fare attraverso le tecniche di Modellamento, Ricalco e Guida.

Il modellamento è la più conosciuta di queste tre tecniche ed è la più utilizzata. Consiste semplicemente nel prendere le posizioni (concettualmente con le idee e fisicamente con le posture) che voi vorreste che il vostro interlocutore prendesse; nell’agire nel modo in cui vorreste che agisse, nel dire le cose che voi vorreste che dicesse. Utilizzate domande che possano evocare una risposta positiva nel modo in cui volete che lui risponda. Modellate il comportamento che volete che lui emuli e gli mostrerete la strada per prendere una decisione positiva.

Modellando, voi state ponendo un esempio, mostrando la via… mostrando chiaramente ciò che vi aspettate che faccia. Con qualcuno che è depresso, senza entusiasmo o che sembra non interessato, anche in cose che sono buone per lui, cariche di benefici, voi modellerete quanto siete eccitato riguardo all’oggetto e a quello che può fare per voi e per altri, che come voi lo possedessero. Sarete entusiasti, aperti e su di giri, facendo pause di attesa nella vostra conversazione, permettendo al cliente di reagire al vostro dipingere la situazione.

Il modellamento è una tecnica eccellente da utilizzare nel momento in cui si sviluppa “rapport” con il nostro interlocutore. E’ soprattutto efficace quando è necessario tirarlo fuori da uno stato d’animo, o da un insieme di pensieri, e porlo in un altro più adatto alla situazione e di cui si ha

Quando voi modellate e l’interlocutore segue, voi avete raggiunto un alto grado di “rapport”.

L’efficacia del modellamento nasce essenzialmente da questo fatto: quando si instaura una relazione i ruoli vengono definiti progressivamente; col modellamento proponete dei ruoli e create un’aspettativa positiva tale da spingere il vostro interlocutore ad assumere il ruolo che gli proponete

Se l’interlocutore non vi segue nel modellamento, passate immediatamente al rispecchiamento.

Il rispecchiamento è un’altra tecnica che velocemente stabilisce “rapport” con un altro individuo.

Voi utilizzerete tale tecnica quando volete provare che comprendete il punto di vista del interlocutore e siete d’accordo. Col rispecchiamento, voi mostrate, con le parole e il linguaggio del corpo, che voi siete dalla sua parte, e apprezzate le sue osservazioni. Gli mostrate che apprezzate il suo punto di vista.

Fate attenzione a far sì che il vostro rispecchiamento non sia eccessivo. Un rispecchiamento sottile dei movimenti del corpo del vostro interlocutore mostra simpatia. Spesso le persone che sono d’accordo assumono posizioni corporee simili e lo stesso atteggiamento; inconsciamente utilizzeranno gli stessi movimenti delle mani. Tenderanno a respirare alla stessa velocità e parlare con lo stesso tempo.

Se il vostro interlocutore è agitato o depresso, potreste non essere in grado di cambiare il suo stato d’animo col modellamento.

E’ spesso meglio entrare in sintonia assumendo la stessa attitudine, simpatizzando con lui. Rispecchiate la sua posizione ed emulate il suo tono di voce. Ricordate, “La miseria ama la compagnia”.

Tuttavia, una volta che avrete raggiunto “rapport” a questo livello, incominciate ad usare suggestioni positive e piacevoli per cambiarlo lentamente. Cambiate lentamente postura, siate più su di giri. Guardate. Il vostro interlocutore incomincerà a seguirvi. Il suo modo di fare cambierà riflettendo il vostro.

Andare a ritmo è stabilire un ritmo con l’interlocutore . E’ spesso fatto contemporaneamente al modellamento. Quando stabilite un ritmo, potete condurre il vostro cliente verso un obiettivo.

Questo si ottiene al meglio ponendo domande ad un ritmo a cui possa facilmente rispondere, ad un livello confortevole. Non andate troppo velocemente e neppure troppo lentamente. Deve essere il tempo giusto. Andate a ritmo col suo stato d’animo e il suo modo di fare. Voi state in questa maniera divenendo parte dello stato d’animo del cliente, ritmate, come se voi steste penetrando nella sua mente e nella situazione emozionale nel momento della vostra interazione. Si tratta di un livello molto alto di comunicazione. E’ andare in sincronia con le “vibrazioni” dell’altra persona.

Esercizio di Ricalco approfondito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mentre siete col vostro interlocutore, prendete coscienza della velocità a cui respira e cercate di adeguare il vostro ritmo alla sua respirazione; noterete un potente miglioramento della vostra comunicazione.

L’approccio iniziale ha due obiettivi principali:

1. Fare una buona impressione che possa trattenere l’attenzione del vostro interlocutore

  1. Ottenere e mantenere un interesse positivo e alto

Durante questo approccio, utilizzando le tecniche di modellamento, rispecchiamento e andare con un ritmo, mentre presenterete le vostre osservazioni iniziali, creerete un’atmosfera di fiducia che frà sì che il vostro interlocutore sia aperto alle vostre proposizioni. Dovete, durante questi momenti introduttivi, o meglio secondi introduttivi, portare il vostro interlocutore ad ascoltare. Agendo con attenzione, condizionerete il vostro interlocutore a considerare logicamente la vostra proposta e a desiderare emozionalmente di accettarla

Importanza della congruenza

Se vi trasmetto quello che IO ritengo essere un messaggio positivo, ma la

mia voce è fievole, incerta e il linguaggio del mio corpo è scomposto e

incongruente, il mio messaggio risulterà CONTRADDITORIO.

L’incoerenza ci impedisce di essere tutto quello che potremmo essere, di

creare i nostri stati d’animo più produttivi.

Esempio di incoerenza:

 Sicuramente a tutti noi è capitato un momento in cui non

prestavamo attenzione a ciò che ci veniva detto, senza sapere il

perché.

 Ciò che l’individuo diceva ci “appariva sensato” ma per qualche

ragione in realtà non gli credevamo.

Semplicemente la nostra mente inconscia coglieva ciò che alla

mente conscia sfuggiva.

QUANDO APPARE CHE UNA PARTE DI NOI VUOLE

DAVVERO QUALCOSA MA UN’ ALTRA PARTE DI NOI SEMBRA NON VOLERLO

ECCO UN’ IMPORTANTE CHIAVE DEL POTERE PERSONALE,

DEL SUCCESSO!

QUANDO COMUNICO, LO FACCIO CON L’ENFASI DELLE

PAROLE, DEL RESPIRO, DELLA MIA INTERA FISIOLOGIA.

Se hai ancora difficoltà a essere coerente, nella Scuola impareremo a ristrutturare tutte le parti inconsce di te. Il lavoro è impegnativo e molto importante.Il gruppo di donne che si è iscritto per i 6 mesi, ha ricevuto tutto il materiale e è pronta a iniziare.

Oggi inizi il TUO mese di prova.Mi raccomando esegui gli esercizi che ti vengono assegnati.

Ti lascio inoltre un esercizio che stanno seguendo le ragazze sull’autostima per un mese circa.

Aggiornami ogni giorno via mail su quello che hai svolto. E come ti senti?

Se si è vissuto un’infanzia o un periodo difficile, in cui si è vissuti abbandonati dalle persone che si amano, con i sentimenti stravolti, la bambina che è in noi continua a vivere nel timore di essere abbandonata, spaventata.

E’ nostro dovere dialogare con lei; dirle che ha bisogno delle nostre cure, che ci vogliamo perdonare prima di tutto noi stessi.

Prova a dirle che le vuoi bene, prendi una tua foto, ogni giorno.Immagina ogni giorno di prenderla per mano e di trascorrere del tempo con lei felice, puoi piangere, ridere, se senti un’emozione, lasciala andare, non fermarla. Adulto e bambina dovranno comunicarsi.

SCRIVI UN DIARIO MI RACCOMANDO. E’ molto importante scrivere come usare la mano non dominante.Lasciare l’intuito vagare in cerca di soluzioni.

Trova uno spazio, chiudi gli occhi.Dille che vuoi parlarle e vuoi vederla e amarla.Fai 3 respiri, insisti e chiedile perdono per esserti dimenticata di lei.

Chiedile: cosa ti spaventa ora?

Cosa posso fare per evitare tutto questo?

Scrivilo sul diario.

Cosa le piacerebbe fare nello specifico.

Se vuoi disegna, prendi pennarelli colorati e disegnati da bambina.

Cosa ti suggerisce il disegno?

Cosa vuole divertirsi a fare la bambina?

Segui i suoi suggerimenti ogni giorno e scrivimelo.

 

Ti lascio l’esercizio per un mese circa.

Aggiornami ogni giorno via mail su quello che hai svolto. E come ti senti?

 

 

Un abbraccio

Coach Dany

 

Se al termine di questo mese vorrai proseguire,

il costo totale scontato per 6 mesi fino a Maggio e’ 183€ con sessioni di coaching e video di PNL.

Ci aggiorniamo tra 21 giorni.

Scrivimi quando hai dubbi.

Un abbraccio

Coach Dany

In questi 21-27 giorni puoi esercitarti anche a eliminare i pensieri negativi ascoltando tutti i giorni l’esercizio che ti viene chiesto di svolgere.

Apertura e oggettoscaccia pensieri

 

E infine per avere un’idea di come sei sul lavoro, come ti vedono gli altri puoi inviarmi il test che arriva direttamente da USA così riceverai un feedback completo dei tuoi punti di forza e di debolezza.

TEST COACHING

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